
GOVERNARE LA TRANSIZIONE ECOLOGICA: IL RUOLO DELLE REGIONI


Tavola rotonda degli Assessori regionali all’Ambiente e confronto con il livello nazionale
Modera: Monica D'Ambrosio - Event manager Green Med Expo & Symposium
Un confronto tra Assessori regionali all’Ambiente sulle politiche pubbliche per la transizione ecologica, affiancato da un contributo del livello parlamentare nazionale.
Dalla gestione dei rifiuti allo sviluppo delle energie rinnovabili, fino alla tutela del territorio, il dibattito mette al centro esperienze amministrative concrete e il coordinamento tra istituzioni, evidenziando il ruolo delle Regioni nell’attuazione delle politiche ambientali.
L’obiettivo è evidenziare il ruolo delle Regioni nel tradurre gli indirizzi strategici in azioni efficaci sui territori.
Tavola Rotonda
Claudia Pecoraro
Assessora all’Ambiente, Regione Campania
David Barontini
Assessore all’Ambiente, Regione Toscana
Thomas De Luca
Assessore all’Ambiente, Regione Umbria
Sergio Costa
Vicepresidente della Camera dei Deputati
Già Ministro dell'Ambiente, del Territorio e del Mare
Ilaria Fontana
Deputata della Camera
Già Sottosegretaria al Ministero della Transizione Ecologica
Agenda verde della Campania: 5 obiettivi strategici per il 2030
conclusioni e chiusura lavori
CLAUDIA PECORARO - Assessora all’Ambiente, Regione Campania
ROBERTO FICO Presidente della Regione Campania
Un momento finale di sintesi e visione:
I 5 obiettivi green della Regione Campania
1. Ciclo integrato dei rifiuti ed economia circolare
Completamento della filiera regionale, dalla riduzione alla valorizzazione dei materiali, per garantire autosufficienza impiantistica, riduzione dello smaltimento e superamento delle criticità strutturali.
2. Autonomia idrica e gestione sostenibile dell’acqua
Tutela e efficientamento della risorsa idrica attraverso riduzione delle perdite, potenziamento delle infrastrutture e rafforzamento del sistema depurativo, in un’ottica di sicurezza e resilienza.
3. Qualità dell’aria e riduzione delle infrazioni ambientali
Azioni mirate per il miglioramento della qualità dell’aria, la riduzione delle emissioni inquinanti e il superamento delle procedure di infrazione comunitaria.
4. Tutela della biodiversità e valorizzazione sostenibile del territorio
Protezione degli ecosistemi naturali e promozione dell’ambiente come leva di sviluppo economico sostenibile (turismo, agricoltura, filiere locali), nel rispetto degli equilibri ecologici.
5. Transizione ecologica e adattamento climatico
Sostegno a politiche di decarbonizzazione, sviluppo delle energie rinnovabili e interventi di adattamento ai cambiamenti climatici, integrati nelle strategie territoriali e urbane.
