
Obiettivo rifiuti zero la Regione: puntiamo su riciclo e riutilizzo
26 maggio 2026
Al via gli Stati generali dell'Ambiente nell'ambito del settimo Green Med Expo. Da domani a venerdì dibattiti e confronti tema: transizione ecologica ed energetica.
Antonio Vastarelli La gestione dei rifiuti rappresenta una delle sfide strategiche per il futuro della Campania e sarà tra i temi centrali della quarta edizione degli Stati Generali dell'Ambiente, iniziativa promossa dall'assessorato regionale all'Ambiente per stimolare un confronto sul futuro della Campania tra transizione ecologica, rigenerazione urbana e tutela integrata di ambiente e salute. Gli Stati Generali si tengono in occasione della settima edizione del Green Med Expo & Symposium, il principale appuntamento del Mezzogiorno dedicato alla transizione ecologica ed energetica, all'economia circolare e alla sostenibilità, da domani e fino a venerdì 29 alla Stazione Marittima di Napoli, organizzato da Ricicla TV (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo (Italian Exhibition Group). Un evento patrocinato dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e dal Commissario di Governo per le bonifiche (con Conai main sponsor) che coinvolge sei Regioni e vanta oltre 100 espositori e sponsor, una partnership con Anci Campania e Italia Solare, 250 panelist provenienti da tutta Italia e accordi con Ferpi e tre Ordini professionali.
Per l'assessora all'Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, il tema della gestione rifiuti deve essere affrontato con una visione moderna, capace di superare le logiche emergenziali e di costruire un sistema fondato sulla chiusura del ciclo dei rifiuti, sul rafforzamento del riciclo e del riutilizzo e sulla progressiva affermazione del modello "Rifiuti Zero". L'OBIETTIVO L'obiettivo è trasformare il rifiuto da problema ambientale a risorsa produttiva, attraverso un sistema integrato che tenga insieme raccolta differenziata, recupero di materia, impiantistica e innovazione tecnologica. Centrale in questa strategia il rafforzamento dei Poli regionali per il trattamento e la gestione dei rifiuti, considerati infrastrutture strategiche per garantire autonomia ai territori, ridurre i conferimenti fuori regione e costruire una filiera sempre più efficiente e sostenibile in grado di migliorare la capacità di trattamento, aumentare le percentuali di recupero e ridurre l'impatto ambientale legato allo smaltimento. Fondamentale anche la collaborazione con Comuni, associazioni e tutti gli attori coinvolti nella gestione ambientale, nella convinzione che la sostenibilità si costruisca attraverso una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e cittadini. Proprio in quest'ottica, si inserisce il "Premio Buone Pratiche", istituito dall'assessorato regionale all'Ambiente, che sarà presentato venerdì alle 14.30 nell'ambito degli Stati Generali. Per questa prima edizione il riconoscimento sarà dedicato ai Comuni Plastic Free, ma l'obiettivo è quello di valorizzare, negli anni, tutte le esperienze virtuose legate alla riduzione dei rifiuti, al riutilizzo, al riciclo e ai principi dell'economia circolare, accompagnando il percorso della Campania verso il modello "Rifiuti Zero".
IL CONVEGNO Tra gli appuntamenti principali della manifestazione, il convegno "One Health: Ambiente, Salute e Territorio in Campania" (dedicato alle soluzioni integrate per il benessere dei territori), "Green 5.0 La città che cambia" (progetto promosso dalla Regione, rivolto alle scuole), e "Governare la transizione ecologica: il ruolo delle Regioni", una tavola rotonda (venerdì 29) alla quale parteciperanno gli assessori regionali all'Ambiente di Toscana e Umbria, l'ex ministro dell'Ambiente Sergio Costa, la deputata Ilaria Fontana e il presidente Roberto Fico. Obiettivo: condividere le best practies in tema di ambiente. «La quarta edizione degli Stati Generali dà continuità a un progetto che mette l'ambiente al centro» afferma Monica D'Ambrosio, event manager del Green Med Expo & Symposium, che aggiunge: «Il rinnovo della partnership con la Regione Campania dimostra che dialogo e collaborazione rappresentano l'unica leva possibile per la crescita industriale, sociale e ambientale della Campania. La nostra regione conclude - vanta ricchezza paesaggistica, naturalistica, turistica e un capitale umano che va trattenuto». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
