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Assocarta e CIC insieme per la decarbonizzazione industriale

28 maggio 2026

Economia Circolare: accordo strategico tra Assocarta e CIC per la decarbonizzazione industriale Le due organizzazioni rappresentano eccellenze italiane nella produzione di materie e prodotti rinnovabili derivanti dalla valorizzazione del 'rifiuto risorsa' e condividono un impegno comune verso la minimizzazione degli impatti ambientali su aria, acqua e suolo, in coerenza con gli obiettivi europei del Green Deal e della neutralità climatica al 2050. L'accordo nasce dalla consapevolezza del ruolo strategico che la bioeconomia circolare e i settori industriali hard to abate rivestono nel percorso di decarbonizzazione nazionale ed europea. In questo contesto, il biometano, fonte di energia rinnovabile, rappresenta una leva fondamentale per aumentare la competitività delle imprese e accelerare la riduzione delle emissioni climalteranti. ' Con questo accordo intendiamo rafforzare il contributo della filiera cartaria alla transizione energetica e alla decarbonizzazione industriale, sviluppando sinergie concrete con il settore del compostaggio e della digestione anaerobica. In particolare, riteniamo strategico promuovere percorsi di valorizzazione dei fanghi di cartiera , trasformando un residuo produttivo in una risorsa utile alla produzione di biometano e al recupero di materia, in piena coerenza con i principi dell'economia circolare. La collaborazione con CIC rappresenta un'opportunità importante per sostenere innovazione, sostenibilità e competitività delle imprese del settore ', dichiara il DG Assocarta Massimo Medugno a margine della firma. Per Massimo Centemero, Direttore del CIC : ' L'accordo tra Consorzio Italiano Compostatori e Assocarta rappresenta un passo concreto verso un modello industriale sempre più integrato, resiliente e circolare. Mettere a sistema le competenze dei nostri comparti significa valorizzare ulteriormente gli scarti delle cartiere presso gli impianti di trattamento della frazione organica, autorizzati e tecnologicamente idonei, per la produzione di biometano e fertilizzanti organici . Questa collaborazione dimostra come la sinergia tra filiere possa generare benefici ambientali, economici ed energetici, contribuendo alla decarbonizzazione e alla transizione verso un'economia più sostenibile. Come CIC crediamo che il futuro dell'economia circolare passi dalla capacità di creare connessioni virtuose tra settori produttivi diversi , valorizzando ogni scarto come risorsa '. Assocarta e CIC intendono inoltre contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) , rafforzando il ruolo dell'industria italiana nella transizione energetica. Per garantire l'attuazione concreta degli impegni assunti, sarà istituito un Tavolo Tecnico composto da esperti individuati dalle due organizzazioni, con il compito di monitorare le attività, favorire il confronto operativo e sviluppare progetti condivisi. ASSOCARTA Fondata l'11 maggio del 1888 con l'obiettivo di 'tutelare l'industria e il commercio cartaceo italiano', l'Associazione, aderente a Confindustria, ha oggi lo scopo di coordinare e promuovere gli interessi di ogni settore dell' industria cartaria in cui operino le imprese associate, e di tutelarli sia a livello nazionale che europeo attraverso CEPI, la Confederazione Europea dell'Industria Cartaria (www.cepi.org), di cui è socio fondatore. L'essenzialità dichiarata in fase di pandemia ha riconosciuto il ruolo delle produzioni dell'industria cartaria italiana, ma anche la funzione chiave che essa svolge nell'economia circolare del Paese e nella transizione ecologica, grazie alla rinnovabilità e alla circolarità dei suoi prodotti riconosciute anche nell'ambito del PNRR. È parte, insieme agli altri settori energy intensive, del Tavolo della Domanda Confindustria. CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI Il CIC è un'organizzazione senza fini di lucro che si occupa di promuovere e valorizzare le attività di riciclo della frazione organica dei rifiuti e dei prodotti che ne derivano (compost, biometano , ecc.). Il Consorzio, che conta centocinquanta consorziati, riunisce e rappresenta soggetti pubblici e privati produttori o gestori di impianti di compostaggio e di digestione anaerobica, associazioni di categoria, studi tecnici, laboratori, enti di ricerca, produttori di macchine e attrezzature e altre aziende interessate alle attività di compostaggio e di gestione dei rifiuti organici. Il CIC è impegnato in numerose iniziative volte alla diffusione di una raccolta differenziata di qualità che permetta l'effettivo recupero degli scarti organici negli impianti di trattamento biologico. A tal fine, oltre a monitorare costantemente la qualità della frazione organica in ingresso agli impianti di compostaggio - o agli impianti integrati di digestione anaerobica e compostaggio - ha ideato programmi di qualità e sviluppato partnership con numerose associazioni nazionali ed internazionali. Nel 2003 il CIC ha avviato il programma volontario Marchio Compost di Qualità CIC che, attraverso verifiche continue sul prodotto, attesta la qualità dei fertilizzanti organici prodotti negli impianti delle aziende consorziate. Nel 2006 nasce poi il Marchio Compostabile CIC , un servizio che garantisce l'oggettiva compostabilità dei manufatti biodegradabili durante il recupero del rifiuto organico negli impianti di compostaggio su scala industriale. Oggi, oltre alle attività legate alla qualità di matrici e prodotti, il CIC è costantemente impegnato in numerose iniziative rivolte al raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Unione Europea nell'ambito del pacchetto dell'Economia Circolare recentemente approvato.

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